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Il bandolo della matassa

domenica 6 dicembre 2020

Con Elisabetta, il mio “contatto” presso Maglidee, mi sono sentita via mail. Di questi tempi si parla anche così. Siccome ormai la conosco, mentre leggo le sue righe sento anche il suo tono di voce appassionato e vedo il suo sguardo attento e vivace. Mi sembra di essere lì nel loro negozio pieno di colori e morbidezze, pieno di fantasia e calore. Calore per le ottime lane utilizzate ma anche per l’accoglienza che senti ogni volta che entri. Mi sembra sempre di andare a trovare un’ amica mentre provo maglioni o mantelle, e la disponibilità di Elisabetta ha come sottofondo il rumore delle macchine che tessono i filati e le risate delle magliaie che lavorano insieme. Maglidee, quel piccolo ma importantissimo mondo in via Bassano del Grappa a Parma, tenace e coeso ha retto l’urto del lock down ed è rimasto in piedi, non senza fatica ma, con entusiasmo e tenacia, ha saputo restare saldo in piedi. I vari decreti non hanno fermato la loro iniziativa tanto che, rispettando tutti gli obblighi ma con fantasia e passione, è decollata la collezione invernale. Sono riusciti a mantenere il timone, nessuna ha perso tempo e tanto meno il lavoro così da guadagnarsi anche la collaborazione con un importante brand come Pinko. E’ gente tosta a Maglidee, è gente in gamba che sa lottare e non si fa scoraggiare. Poi ogni tanto arriva Giuseppe che col suo perenne sorriso, fa si che il gomitolo di questi tempi complicati non si aggrovigli, fa sì che il bandolo sia sempre libero e sciolto di scorrere tessendo nuove trame.
E’ brava gente a Maglidee, mi scalda il cuore sapere che nessuna ha dovuto subire uno smacco da questa situazione e mi verrebbe da dire che è un’oasi felice. E lo è. Adesso. Perché anche loro hanno avuto momenti critici, ma sono un esempio di costanza e tenacia da imitare. Elisabetta mi scrive “continua la battaglia coi mulini a vento..” ed è comprensibile sentirsi così, ma so che poi il suo infaticabile coraggio vincerà insieme alla determinazione di Giuseppe e come due condottieri sapranno guidare la loro brigata armata di aghi e fili, contagiando chi, come me, si lascerà avvolgere dal loro calore, dalla loro energia e dalle loro lane meravigliose.
La mail ricevuta era intensa e breve, ma è perché ho conosciuto personalmente loro che capisco cosa c’è dietro quelle accorate parole. E’ aver ascoltato la loro storia che mi rende orgogliosa di raccontarli. Come sempre, è conoscendo le persone che il prodotto acquista valore e se ne resta affezionati. Di più: arricchiti. E quando avvicini persone così, accompagnarle non è solo un dovere, è prima di tutto un piacere. Enjoy!!

http://www.maglidee.it/

https://www.merakiblog.net/luoghi/maglidee-la-pass…-scorre-sul-filo

Homo Faber pag 12

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